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18/08/07 Lo storico direttore
della Gazzetta dello Sport Candido
Cannavò esprime i suoi auguri a
PlayFootball scrivendo di suo pugno al Webmaster Patrick Manfredi Pecora
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Patrick per la sua passione sportiva e per il suo frizzante "PlayFootball".
Con tanti auguri. Candidò Cannavò>> |
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Candido Cannavò
BREVI NOTE BIOGRAFICHE DI UN
UOMO CHE HA CAMBIATO LA STORIA DEL GIORNALISMO SPORTIVO ITALIANO
Nasce a Catania, il 29 Novembre 1930.
Ha iniziato come giornalista sportivo ne
La Sicilia a diciannove anni.
Dal
1952 al
1955 ha ricoperto la carica di
presidente del
Cus Catania. Nel
1955 è stato ingaggiato come
corrispondente da
La Gazzetta dello Sport.
Successivamente è diventato anche inviato speciale e tra le
manifestazioni di cui si è occupato si ricordano alcuni
Mondiali di calcio, ben 9
Olimpiadi e moltissimi
Giri d'Italia.Nel
1981 è diventato vicedirettore, poi
condirettore e nel
1983 è succeduto a
Gino Palumbo come
direttore responsabile del
quotidiano. È rimasto in carica 19
anni, fino al
2002, quando è stato sostituito da
Pietro Calabrese. Durante la sua
carica, la Gazzetta dello Sport si è consolidata come maggiore
giornale italiano, ha iniziato la pubblicazione del settimanale
Sportweek e ha aperto il
proprio
sito web. Oggi è
opinionista (sempre per la
Gazzetta) e cura la rubrica Candidamente. Il suo impegno è
andato al di là dello sport. Da sempre si è occupato dei problemi
della società, soprattutto della sua
terra, e da quando ha smesso di
dirigere la Gazzetta dello Sport ha pubblicato due romanzi che
narrano la situazione delle
prigioni italiane e quella dei
disabili
Una volta Gianni Agnelli disse di Candido:
« Non sapremo
mai ciò che la medicina ha perso, visto che il giovane
Cannavò ha deciso di diventare giornalista, ma sappiamo
quanto ci ha guadagnato lo sport e noi con lui »
Patrick Manfredi Pecora
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