|

Dopo il pareggio per 2-2 tra Lazio e Torino, che
ha aperto il campionato 2007/08, e la goleada
della Juventus, che nell'anticipo serale ha
festeggiato il ritorno in A con una cinquina al
Livorno, il primo squillo nel pomeriggio di
domenica arriva dal Meazza, dove i campioni
d'Italia in carica dell'Inter al 9' trovano il
vantaggio contro l'Udinese grazie a Stankovic,
ottimamente servito da Ibrahimovic. L'Udinese va
vicino al pareggio sugli sviluppi di un calcio
d'angolo con Asamoah, sfortunato nella
deviazione aerea che scheggia la traversa. L’Inter
non rischia più di tanto, tutto sembra andare
bene per la formazione nerazzurra, ma ad inizio
ripresa Julio Cesar la combina grossa e lascia
la squadra in dieci per aver toccato
volontariamente la palla al di fuori dell’area
del portiere. Nel recupero arriva infine il gol
del pareggio dell'Udinese: è Cordoba che nel
tentativo di contrastare Asamoah sugli sviluppi
di un corner devia alle spalle di Toldo.
L’Udinese si conferma bestia nera dell’Inter e i
tifosi a fine partita fischiano la squadra di
Mancini.
Comincia decisamente
meglio il Milan, che in un Marassi pieno di soli
tifosi del Genoa, si impone con un perentorio
3-0. Poco prima della metà della prima frazione
passa il Milan: al 21' è Ambrosini, lasciato
solo in area, ad infilare il portiere del Genoa
Rubinho con un preciso colpo di testa su
punizione dalla destra calciata da Pirlo. Prima
di andare negli spogliatoi il Milan dilaga con
una doppietta di Kakà. Al 43' Oddo è travolgente
sulla destra e pesca in area il brasiliano, che
non sbaglia, al 48' il fantasista rossonero
trasforma un rigore, dubbio, concesso da Saccani
per un fallo di Rubinho su Gilardino. La partita
nella ripresa non fornisce più gol e così
termina la prima del Milan, che ora è dirottato
verso la Supercoppa Europea contro il Siviglia.
Al Tardini di Parma va
in scena una bella partita tra Parma e Catania,
ricca di gol e emozioni. Al 12', il Catania
realizza il primo gol stagionale col giapponese
Morimoto, che sfrutta in contropiede un assist
di Mascara con un delizioso piatto destro a
girare all’angolino che non lascia scampo a
Bucci e porta gli etnei sull'1-0. Il pareggio il
Parma lo trova al 28' con Pisanu: gran botta di
destro dal limite dopo un controllo col petto e
palla che sbatte sulla traversa prima di
ricadere al di là della linea di porta.
A pochi minuti dal 45'
botta e risposta: al 43' Rossi sfrutta un errore
di Mascara e porta avanti gli emiliani, un
minuto dopo Baiocco, su assist di Morimoto,
ristabilisce la parità. Nella ripresa da
registrare un brutto episodio che vede coinvolti
i due tecnici Di Carlo e Baldini: i due non se
le mandano a dire e dopo la provocazione di Di
Carlo Baldini reagisce con un calcio da dietro
al tecnico del Parma. Prevedibile una squalifica
non sotto le 3 giornate per il tecnico dei
rossoazzurri.
Il Parma tenta
l’assalto finale ma il Catania contiene e la
partita termina sul 2-2. Entrambe le squadre
ottengono un punto.
La Sampdoria espugna il
Franchi di Siena con due gol di due nuovi
acquisti blucerchiati, Bellucci e Montella. Al
34’ un gran sinistro dalla distanza di Bellucci
non lascia scampo a Manninger e firma l'1-0
della Sampdoria. La ripresa si apre con la Samp
che va vicino al raddoppio, sempre con Bellucci
che gira di testa un cross di Ziegler colpendo
il palo. E' vincente al 68' la deviazione aerea
di Corvia, che firma il pareggio del Siena con
la Samp finalizzando un gran lavoro sulla
sinistra di De Ceglie.
A poco meno da un
quarto d'ora dal termine Montella riporta in
vantaggio la Samp con un gran destro al volo
dopo aver scambiato al limite dell'area con
Volpi. La partita non ha più nulla da dire e la
Samp ottiene i primi 3 punti espugnando il campo
del Siena.
Brutto passo falso
interno del Napoli, che al San Paolo viene
sconfitto per 2-0 dal Cagliari di Giampaolo. Al
49' Matri, servito di petto da Fini, sblocca il
risultato del San Paolo, regalando il vantaggio
al Cagliari. Al 59', per un fallo su Foggia,
Bergonzi concede un rigore al Cagliari ed è lo
stesso fantasista a trasformare dal dischetto
per il raddoppio rossoblu. Il Napoli prova
subito a reagire, ma Hamsik non è fortunato
quando la sua conclusione di testa va a sbattere
sul legno. Il Napoli ha altre occasioni per
accorciare le distanze ma non le sfrutta,
facendo arrabbiare Reja. La partita finisce così
con il Cagliari che sorprendentemente espugna il
San Paolo per 2-0. Il Napoli non perdeva in casa
dal maggio del 2005.
Parte bene la
Fiorentina che nel derby toscano con l’Empoli si
impone per 3-1. La Fiorentina trova il vantaggio
con Pazzini, che al 56' sfrutta un'indecisione
di Balli, su tiro da fuori di Montolivo, per
insaccare di testa l'1-0 viola nel derby toscano
con l'Empoli. Il vantaggio galvanizza la
Fiorentina, che nel giro di 7' chiude la gara
con l'Empoli: prima Mutu fa tutto da solo in
contropiede, poi Montolivo insacca il 3-0
gigliato beffando Balli con uno splendido
pallonetto. Al 92' trova poi la rete della
bandiera l'Empoli, la sigla Saudati dopo un
assist acrobatico di Marchisio e finisce 3-1.
Al Granillo Reggina e
Atalanta non si fanno male, pareggiando per 1-1
una partita che non ha regalato molte emozioni.
Infatti bisogna aspettare 77 minuti per trovare
il primo gol del match. E’ della Reggina che si
porta avanti grazie ad un perentorio stacco di
Amoruso, che di testa infila la palla
nell'angolino non lasciando scampo a Coppola.
Passano pochi minuti e però i nerazzurri
bergamaschi pareggiano su rigore (molto generoso
il penalty concesso da Brighi per trattenuta di
Valdez su Zampagna): dagli undici metri Doni non
sbaglia.
Infine nel posticipo
serale bel successo della Roma per 2-0 contro un
ottimo Palermo che per quanto fatto vedere
soprattutto nella ripresa meritava almeno un
gol. I giallorossi a segno con Mexes al 4' in
scivolata. Il Palermo reagisce ma la traversa
ferma il colpo di testa di Capuano. Al 27’non
sbaglia Aquilani che realizza il 2-0 con un
potente tiro dalla distanza. Al 38' Rinaudo
evita il terzo gol. Nella ripresa doppio
miracolo di Fontana su Giuly e Vucinic. Per i
rosanero palo di Miccoli, per i giallorossi
primi 3 punti e esordio di Cicinho.
E’ stata una giornata
all’insegna dello spettacolo e dei gol, ben 32.
Se questo è solo l’inizio, il divertimento è
assicurato.
Silvio Masci
TORNA ALLA HOME PAGE
|